Birrificio Great Newsome – Intervista

Great Newsome Brewery, il decennale passa da Livorno

Nato nel 2007, il birrificio inglese è il primo ospite internazionale di Hop Summer Fest

Il primo ospite internazionale di Hop Summer Fest viene dallo Yorkshire, nord-est dell’Inghilterra e porta il nome di una fattoria a conduzione familiare ove nel 2007 è storto un birrificio artigianale: è il Great Newsome Brewery, fondato da Matthew Hodgson e oggi capace di contare uno staff di 9 persone. La coltivazione diretta del malto è solo uno dei tanti aspetti peculiari di una realtà ancorata alla tradizione birraia anglosassone, che a Livorno tutti potranno gustare durante la 4 giorni dell’evento. In particolare, domenica 16 luglio alle 20 Matthew sarà protagonista dell’evento “Meet the brewer, taste the beer”. Durante la serata, condotta dal noto giornalista e degustatore Simone Cantoni, il pubblico verrà accompagnato nell’assaggio di quattro birre di Great Newsome abbinate ad altrettanti formaggi.

Qualcosa di più su questo appuntamento? “Parleremo degli stili classici British che produciamo – dice Matthew – e di come assaporarli. Molti di questi stili non hanno un’alta gradazione alcolica, ma sono delicati nell’aroma e hanno un’ampia varietà di gusti. Penso che molti amanti della birra li apprezzeranno”.

Matthew definisce “un onore speciale” il fatto di essere il primo ospite dall’estero di HSF e aggiunge: “Non vedo l’ora di visitare la west coast italiana e godere della vostra grande accoglienza”.

Che cosa porterà Great Newsome al festival? “Una serie delle nostre birre in classico stile British, incluso le Best Bitter, Stout, Milde e due bionde pale. La nostra Frothingham Best, vincitrice del World Beer Award nel 2013, è una birra classica British style best bitter ed è un grande esempio di questo stile di birra. Porteremo a Livorno anche la Sleck Dust, che qui nel Regno Unito è la nostra birra più venduta”.
Un po’ di storia del birrificio… “Siamo nati nel 2007, quindi quest’anno festeggiamo il nostro decennale. Siamo una fattoria nello Yorkshire, nel nord-est dell’Inghilterra, e la birra è sempre stata una delle nostre passioni, ereditata dai genitori. Ho cominciato da solo l’attività del birrificio e oggi abbiamo un grande team di 9 persone”.

Quali differenze ci sono tra il mondo della birra artigianale italiano e quello britannico? “Io penso che la birra artigianale britannica – risponde Matthew – abbia una storia e un patrimonio più grandi. Molti birrai, di conseguenza, puntano a stili classici di una certa area o regione dell’Inghilterra, considerando che la maggior parte dei clienti continuano a preferire questi generi di birra. In Italia, invece, c’è una tradizione più giovane e i birrai italiani stanno scrivendo una pagina nuova. Ciò significa che loro sono probabilmente più creativi e portano molti stili differenti ai loro birrifici dalla Germania, dagli Usa, dal Belgio e dal Regno Unito”.