Teo Musso, il romantico avanguardista rilancia Baladin

Nuovo impianti di produzione e altre sorprese per il pioniere italiano della birra artigianale.

Birra Baladin è sicuramente uno degli ospiti di punta dell’Hop Summer Fest e allora abbiamo colto l’occasione per fare quattro chiacchiere con il suo fondatore, Teo Musso, oggi alfiere della birra artigianale italiana nel mondo.

Teo Musso 2

Baladin, birrificio agricolo piemontese attivo dal 1996, ha appena inaugurato il nuovo impianto di produzione a Piozzo, in un’area di 73mila metri quadrati. Come sta andando?

“Abbiamo inaugurato ufficialmente il nuovo birrificio a metà luglio – risponde Teo Musso. Il giorno seguente l’inaugurazione sono iniziati i lavori di avviamento della produzione in quanto a fine agosto interromperemo la lavorazione nell’attuale birrificio per trasferire tutto nella nuova sede. Questo significa essere pronti per il primo di settembre. Per far capire l’impegno che ci stiamo mettendo, basti dire che nei primi 3 giorni abbiamo dormito in birrificio… Detto questo, tutto sta procedendo bene e sono fiducioso che prima della fine del mese di agosto saremo in grado di gestire questa splendida creatura”.
Sono passati 30 anni dall’apertura della sua prima birreria: che cosa pensa oggi se si guarda indietro? “Ho l’abitudine di guardare avanti, ma sono un romantico e sovente ritorno con la memoria ai primi passi fatti nel piccolo locale di Piozzo. Ero, assieme a qualche collega, un po’ pioniere e un po’ folle. Quando ho iniziato nel 1986 servivo nel mio pub 200 etichette di birra artigianale proveniente da mezza Europa e il successo era tanto e tanti erano i clienti. Quando ho invece ho iniziato a servire le mie birre, nel 1996, ho eliminato le birre in bottiglia e il risultato è stato di perdere oltre l’80% dei clienti. Questo perché non c’era cultura nei confronti della birra artigianale e molta paura ad assaggiarne una prodotta sul posto. Il cammino per cambiare in parte il percepito dei consumatori è stato ed è impegnativo ma i ricordi sono tanti e le emozioni ancor di più”

Teo Musso

Quali sono le ultime novità del mondo Baladin? “Baladin è in continua evoluzione. Direi che l’apertura del nuovo birrificio sia una novità interessante ma è corretto ricordare che pochi mesi prima abbiamo inaugurato Open Baladin Cuneo a poche decine di chilometri da Piozzo. Il locale è veramente visionario e oltre ad avere 36 birre alla spina con una selezione delle migliori produzioni artigianali italiane, ospita un laboratorio per homebrewer. A inizio 2017 trasferiremo il “vecchio” impianto di produzione in Sudafrica dove apriremo una sede che produrrà birre dedicate al continente africano a me molto caro. E ovviamente ho in cantiere delle birre nuove che presto scoprirete”.
Sì, ma all’Hop Summer Fest cosà porterà Baladin? “Il festival – conclude Teo – ci permetterà di far assaggiare la nostra produzione alla spina. Ci sarà Isaac, la blanche dedicata a mio figlio che con la Super, un’ambrata in stile abazia belga, sono le prime birre distribuite in bottiglia in Italia. Ci sarà anche Nora, birra egizia, fatta con grano Kamut e spezie africane come la mirra”.